SERIE: R.u.d.e. (tutti volumi autoconclusivi, li accomuna il genere suspense)
DATA DI PUBBLICAZIONE: 15 ottobre 2015 (prima edizione) 15 dicembre 2020 (seconda edizione)
GENERE: contemporary romance/new adult
CATEGORIA: suspense, friends to lovers
PREZZO EBOOK: 0,99 il giorno di uscita, poi 2,99. Gratis su Kindle Unlimited
CARTACEO: cover edizione limitata acquistabile solo tramite l'autrice
TRAMA
“È inquietante svegliarsi dopo quattro giorni di coma e rendersi conto di essere stata catapultata nove anni avanti nel tempo.
Questo è ciò che accade a Daisy: nove anni di vita spariti nel nulla, gli amici più cari, i propri amatissimi genitori, la tranquilla vita di studente liceale e persino Royle, il suo grande amore.
Tutto sparito.
Al loro posto, una vita in cui Daisy non si riconosce affatto, una donna che non si sarebbe mai aspettata di diventare, una personalità ammantata di segreti.
In un crescendo di tensione ed emozioni, Daisy cercherà di dipanare i misteri che l’hanno travolta e che coinvolgono anche lo splendido e affascinante Royle.”
RECENSIONE
Buongiorno lettori, oggi vi parlo di Royle, primo romanzo della serie R.U.D.E. scritto da Naike Ror nel 2015 e disponibile da oggi in una nuova versione revisionata e arricchita.
Adoro il modo in cui scrive l'autrice e questo romanzo è strutturato in maniera molto particolare, alternando presente e passato con salti temporali di 9 anni.
Nel passato conosciamo i due protagonisti: Royle e Daisy.
Cresciuti a stretto contatto in una piccola città dell'Arizona,lei è una ragazzina umile, timida e bellissima, mentre lui, figlio di un ricco imprenditore, non accetta il suo aspetto fisico e per questo ha difficoltà a confessare ciò che prova.
Con la speranza che un giorno Royle possa prendere in mano le redini dell'azienda di famiglia, suo padre lo manda a studiare in Inghilterra, così facendo si allontana dai suoi più cari amici e da Daisy.
Finito l'anno all'estero, lui non è più un ragazzino impacciato, ritorna cambiato fisicamente e mentalmente, con la voglia di conquistare la ragazza che ha sempre desiderato.
Grazie all'amore più puro e a un'attrazione repressa da anni, i due ragazzi si riavvicinano e si innamorano, mentre proseguono gli studi nel liceo della loro città. Daisy sogna di andare ad Harvard e Royle ama la fotografia.
Nel presente Royle è diventato ciò che ha sempre sognato: un fotografo giramondo.
Daisy, invece, si sveglia in ospedale dopo un incidente che la priva della memoria e tutti i suoi ricordi si fermano a 9 anni prima, al ballo di fine anno scolastico.
Cos'è successo in tutti quegli anni che ha rimosso dalla sua testa? Dove sono i suoi genitori, ma soprattutto perché Royle non è accanto a lei?
In un susseguirsi di sporadici flashback, Daisy rivive momenti atroci, pieni di crudeltà e violenza da parte di una persona che fatica a collocare nella sua vita e si chiede cosa l'abbia spinta a sopportato tutto ciò.
Completamente sola e immersa fino al collo in una vita che non riconosce come sua. Circondata che gente di cui non ricorda neanche i nomi e con un carico enorme di diffidenza nei confronti di chiunque.
Daisy rivede Royle dopo tanto tempo e non capisce perché lui la tratti con sdegno.
Entrambi sono feriti, frustrati e prigionieri di ricordi belli e brutti a cui provano a dare un senso.
Si desiderano come tanti anni prima, ma certe delusioni sono difficili da dimenticare e certe crepe difficili da riparare.
«Ho visto come vi siete guardati.» «Non c’era nessuna traccia di amore nei nostri occhi.» «No, c’era rabbia però. E quello è un sentimento che provoca solo l’amore».
Leggere questo romanzo è stato come affrontare una traversata in nave col mare forza 9, ho provato ansia, paura, oppressione, mi sono immedesimata in Daisy, prigioniera senza saperne il perché.
Questa, miei cari lettori, è una vera e propria storia d'amore, non per le tenerezze o per i buoni propositi di una lunga vita insieme, ma perché è per amore che si è disposti a fare i gesti più estremi, a sacrificare se stessi per il bene di un'altra persona.
Tra ricatti, ripicche e un enorme puzzle da ricomporre, i due protagonisti lotteranno per ricomporre le loro vite e tu lettore non potrai fare altro che rimanere incollato alle pagine in attesa di risposte.
Come ho già detto adoro l'autrice, anche stavolta è riuscita a creare una storia scorrevole e originale, ricca di colpi di scena. Credo di essermi persa in alcuni passaggi verso la fine, ho trovato alcune scene poco chiare, anche se sono rimasta soddisfatta del finale.
Ci tengo a precisare che, nonostante alcune scene siamo molto forti, questo libro non è un dark romance.
Ve lo consiglio se cercate una lettura diversa dai soliti romance. Royle e Daisy faranno breccia nel vostro cuore.
Sotto la neve del Montana si nasconde la primavera di Kathleen
Cosa ci fa Kathleen Howard Moore, col suo parka di cashmere e gli stivaletti di alta moda italiana, in uno sperduto paesino delle Montagne Rocciose? Per di più sola e senza un soldo? Eppure fino a qualche mese fa nella sua vita c’erano prestigiosi incarichi nelle ambasciate statunitensi di tutto il mondo, una famiglia ricca e rispettata, un fidanzato bello e potente... che poi l’ha tradita e annientata. È riuscito a portarle via tutto, lasciandole solo un gelido vuoto nel cuore e un’avvelenata voglia di vendetta. E Kathleen ha deciso di ripartire dall’inizio, dalle sue origini, da quella madre che la dette in adozione agli Howard Moore appena nata. Saint Mary, in Montana, è il piccolo villaggio di montagna dove cercarla, e dove Kathleen spera anche di ritrovare se stessa. Ma boschi innevati, buona cucina tradizionale e tranquilla vita di paese possono davvero riscattare una rampante newyorkese, abituata a ristoranti stellati e tacchi vertiginosi? E se, oltre alla sua famiglia di origine, Kathleen trovasse a Saint Mary anche un uomo capace di tenerle testa, con una lingua tagliente e dei magnetici occhi verdi? Allora forse quel riscatto tanto cercato potrebbe veramente realizzarsi, e nel modo più dolce e inaspettato...
RECENSIONE
Buon pomeriggio lettori, oggi vi parlo di "Tutti i baci che non ti ho ancora dato", secondo libro della serie "I colori dell'amore" scritta da Naike Ror.
Cosa faresti se tutti i tuoi progetti andassero in fumo? Se venissi tradita dall'uomo che aveva promesso di portarti all'altare e vedessi i mattoncini del tuo presente cader giù come quando si fa una mossa sbagliata a Jenga?
Kathleen Howard Moore, intelligentissima esperta in relazioni internazionali e neo laureata in relazioni finite male, dopo esser stata umiliata, sa benissimo di non poter più restare nella sua casa di New York, con l'élite che la giudica e la sua famiglia che non riesce a comprenderla.
Lei, che grazie alle possibilità economiche di quest'ultima, ha sempre avuto tutto, ha studiato nelle migliori università e ha trovato degli impieghi prestigiosi, capisce che l'unica soluzione per rimettere in piedi la sua vita è quella di ricostruirla, da sola. Mattoncino dopo mattoncino.
Il modo migliore per farlo è iniziare dal suo passato, provando a cercare chi l'ha messa al mondo. Così parte, verso un minuscolo paesino del Montana, armata di un parka bianco, un paio di scarpe eleganti e il bisogno di ricominciare.
Saint Mary, popolazione 60 abitanti, luogo in cui l'inverno è freddo e carico di neve, i boschi sono fitti e i cellulari prendono poco.
Non c'è molto per distrarsi, poche boutique di lusso, ristoranti stellati o mostre d'arte, c'è una locanda, lì si mangia, si dorme e ci si riunisce per l'episodio settimanale di qualche serie TV.
Ma ciò che interessa a Kathleen è trovare risposte ai tanti dubbi sulla sua madre biologica, non importa se all'inizio tutti la reputano una saccente e altezzosa ragazza di città, lei sa che restare lì in mezzo al nulla e sentirsi un'intrusa è meglio che essere circondata da una famiglia che non rispetta le sue decisioni.
Non passa molto tempo perché tutti nel paesino sappiano di lei, parenti compresi, tra questi, una splendida nonna che vive di ricordi e una sorella che le insegnerà l'umiltà.
Tra alti e bassi, un ranger con smanie di potere, momenti bui e nuove scoperte, conoscerà anche Ryan Parker.
Lui, burbero e diffidente, ma onesto e intelligente, adora il Trono di spade, tanto da chiamare la sua gatta Sansa.
E il classico montanaro asociale e spocchioso, vive per il lavoro e per la sua famiglia.
Sia lui che Kathleen spesso agiscono per compiacere gli altri, finendo col mettere i propri sogni dentro un cassetto e chiudendolo a chiave.
Hanno due caratteri forti e si scontrano a colpi di verità pungenti, non tollerano che gli venga detto cosa fare e si sopportano a malapena, tuttavia l'attrazione li spinge ad avvicinarsi l'un l'altra.
«Non chiedermi di andarci piano: ormai ci consociamo fin troppo bene. Non dettarmi tempi e regole: ormai le abbiamo bruciate tutte. Non chiedermi di lasciarti andare: abbiamo troppo poco tempo e troppi chilometri che ci separano. E in ogni caso, anche se tu mi chiedessi una di queste cose, io non ne farei nessuna.»
Ciò che più mi ha colpita è che in questa storia l'amore non è usata come panacea per tutti i mali, non salva tutto e tutti. È solo con il coraggio, la caparbietà e una punta di orgoglio che Kathleen e Ryan riescono a rimettersi in piedi.
Ho apprezzato il realismo assoluto, ho respirato aria fresca e aria viziata a pagine alterne. Sentivo il bisogno di Kathleen di evadere e cambiar vita, ma la capivo quando diceva di non voler buttare al vento anni di duro lavoro per ritrovarsi con niente in mano.
Conoscere nuove persone e scoprirsi a suo agio in un posto diverso da quelli che frequentava di solito, le hanno fatto ritrovare se stessa e una nuova consapevolezza: non bisogna mai mettersi completamente nelle mani di qualcun altro, perché si rischia di andare in pezzi.
Le scelte che Ryan ha fatto nella propria vita sono state dettate da un profondo affetto nei confronti della famiglia.
È stato bello vedere la gratitudine da parte di questa e il modo in cui gli hanno fatto riprendere in mano i progetti che aveva lasciato in sospeso.
Vi consiglio questo libro perché l'autrice non ha lasciato fare tutto al caso, i due protagonisti si rimboccano le maniche per guadagnarsi il rispetto,crearsi il proprio posto nel mondo e, tra una visita in prigione e un giro in furgone tra le montagne rocciose del Montana, si odiano fino ad amarsi.
Dal 15 dicempre potrete trovare on-line la seconda edizione di ROYLE, primo volume della serie R.u.d.e., scritto da Naike Ror.
Questa nuova versione revisionata include un epilogo extra, oltre che un'edizione cartacea Limited Edition con una cover del tutto originale.
Questa potrà essere acquistata solamente mediante specifica richiesta all'autrice tramite la sua pagina Facebook.
TITOLO: Royle
SERIE: R.u.d.e. (tutti volumi autoconclusivi, li accomuna il genere suspense)
DATA DI PUBBLICAZIONE: 15 ottobre 2015 (prima edizione) 15 dicembre 2020 (seconda edizione)
GENERE: contemporary romance/new adult
CATEGORIA: suspense, friends to lovers
PREZZO EBOOK: 0,99 il giorno di uscita, poi 2,99. Gratis su Kindle Unlimited
CARTACEO: cover edizione limitata acquistabile solo tramite l'autrice
TRAMA
“È inquietante svegliarsi dopo quattro giorni di coma e rendersi conto di essere stata catapultata nove anni avanti nel tempo.
Questo è ciò che accade a Daisy: nove anni di vita spariti nel nulla, gli amici più cari, i propri amatissimi genitori, la tranquilla vita di studente liceale e persino Royle, il suo grande amore.
Tutto sparito.
Al loro posto, una vita in cui Daisy non si riconosce affatto, una donna che non si sarebbe mai aspettata di diventare, una personalità ammantata di segreti.
In un crescendo di tensione ed emozioni, Daisy cercherà di dipanare i misteri che l’hanno travolta e che coinvolgono anche lo splendido e affascinante Royle.”
Audrey Rose Wadsworth e Thomas Cress-well sono giunti in America,
una terra audace, sfrontata, brulicante di vita. Ma, proprio come la
loro Londra adorata, anche la città di Chicago nasconde oscuri segreti.
Quando i due si recano alla spettacolare Esposizione internazionale,
scoprono una verità sconcertante: l’evento epocale è minacciato da
denunce di persone scomparse e omicidi irrisolti.
Audrey Rose e Thomas iniziano a indagare, per trovarsi faccia a
faccia con un assassino come non ne hanno mai incontrati prima. Scoprire
chi sia è una cosa, ben altra faccenda è catturarlo, soprattutto
all’interno del famigerato Castello degli Orrori che ha costruito lui
stesso, un covo di torture labirintico e terrificante.
Riuscirà Audrey Rose, insieme al suo grande amore, a porre la parola
“fine” anche a questo caso? O soccomberà, preda del più subdolo
avversario che abbia mai incontrato?
RECENSIONE
Buon pomeriggio lettori, siamo giunti alla
fine di questo fantastico Review Tour della serie “ Le indagini di
Audrey Rose” di Kerri Maniscalco.
Dopo aver inseguito Jack lo Squartatore
per tutti i vicoli bui di Londra, esser riusciti a fuggire dal
castello maledetto di Dracula e aver risolto una serie di omicidi
“spettacolari” a bordo della RMS Etruria, Audrey Rose e Thomas
sono finalmente sbarcati in America, più precisamente a New York,
con il resto della famiglia.
Un po' acciaccata dall'ultima avventura
Audrey può finalmente iniziare a fare progetti per lei e il suo
compagno, dopo un fidanzamento ufficiale non le resta che organizzare
tutto per il gran giorno in cui potranno finalmente scambiarsi le
promesse per una lunga vita assieme.
Come possiamo notare all'inizio del
libro, la protagonista non si stanca mai di essere circondata dalla
morte, infatti, una passeggiata verso la boutique si trasforma in un
tour attraverso le vie color cremisi del mercato delle carni, senza
che lei provi alcuna repulsione.
L'odore metallico del sangue, il
pensiero di un bisturi in mano mentre esercita il suo lavoro, sono
una certezza, una cosa che la fa sentire a suo agio, non come l'idea
di dover organizzare un matrimonio.
Tutto ciò, a volte, la fa sentire
giusta e sbagliata allo stesso tempo, soprattutto quando inizia ad
avere incubi sempre più frequenti su un mostro, un diavolo che la
perseguita, non riesce a capire se si tratta di una presenza reale
che vuole distruggerla o se i suoi demoni personali si sono
risvegliati per tormentarla, questo la fa dubitare di se stessa.
Non è stato facile per lei lasciarsi
alle spalle la storia di Jack lo Squartatore, avvenuta mesi prima e
quando anche in questa nuova, grande città, cominciano ad essere
ritrovate ragazze morte, uccise col suo stesso modus operandi, Audrey
dovrà rivalutare tutto il caso di Londra, rimboccarsi le maniche e
sperare che l'assassino non colpisca con la stessa frequenza.
Purtroppo per i due ragazzi, cambia la
città, ma il modo in cui il killer riduce le vittime rimane tale e
quale, prima vengono uccise, poi letteralmente spogliate, di tutto,
anche della loro umanità.
Audrey non può permettere che i suoi
pensieri negativi le impediscano di ragionare lucidamente, perchè
deve trovare il modo di far giustizia per quelle ragazze ed evitare
che altre facciano la stessa fine.
Tentando di seguire una pista, i due
protagonisti si mettono in viaggio per la più moderna e progressista
Chicago, per andare a visitare l'expo mondiale, in cui un innovativo
Nikola Tesla avrebbe provato a illuminare tutta la fiera con le sue
lampadine.
Lì Audrey vede le donne andare in giro
da sole, senza un accompagnatore, come se non temessero niente, né
che un brutale assassino le possa prendere di mira, né che la
società le possa giudicare.
Nella sua testa è nuovamente una
battaglia per il genere femminile, ancora sottovalutato, non ritenuto
in grado di far determinate cose.
Lei vuol essere la donna che lotta per
altre donne, per quelle che hanno la forza di pensare fuori dagli
schemi, per quelle che non hanno il coraggio di farlo e per coloro
che non possono più neanche provarci.
La meravigliosa facciata della fiera
non è altro che una distrazione, nessuno sospetterebbe che nella
città bianca così agghindata, si aggiri un pericoloso assassino.
A mio parere questo quarto libro è
stato quello meno intrigante, nel senso che, mi è piaciuto come
l'autrice abbia nuovamente riadattato fatti storici e personaggi
realmente esistiti, ma ho trovato la storia troppo lunga e
ripetitiva, nonostante l'apparizione di nuove figure quali la nonna
di Audrey e il padre di Thomas.
La componente romantica nel libro
prevale sul mistero, sulla suspence e sull'avventura, che risultano
messi in secondo piano da un nuovo e inaspettato triangolo amoroso.
Audrey è ormai sicura di quella che
sarà la sua futura posizione sociale, ma quando la sente minacciata,
ci mostra una parte di sé che pensavamo non esistesse, una ragazza
interessata a difendere la sua futura reputazione, che teme il
giudizio delle gente e una vita fatta di solitudine per lei e
disonore per la sua famiglia.
Pochi colpi di scena significativi poco
prima della fine e una movimentata fuga da un castello degli orrori, fanno capire che la risoluzione del caso è ormai
vicina e che i nostri eroi sono riusciti, ancora una volta, a salvare la città, rispedendo il diavolo all'inferno.
---> ATTENZIONE SPOILER, soft, ma
comunque spoiler <---
Mi è sembrato che questo libro fosse,
sotto certi aspetti, il precedente al contrario.
Il triangolo amoroso che prima vedeva
protagonisti Audrey e il suo uomo mascherato, ora vede Thomas e la
sua Lady sbucata dal nulla.
Sulla Nave Audrey viene quasi uccisa da
un coltello lanciato dall'assassino, stavolta è Thomas che rischia
la vita.
---> FINE SPOILER <---
Tutti i libri sono stati per me una
piacevole lettura, poco impegnativa, ma ben scritta, il terzo volume
è stato il mio preferito, il fascino di Mefistofele mi ha
conquistata.
🔥🔥🔥1/2 /5
Ringrazio la CE Mondadori per la fiducia e le
mie compagne di Tour, spero che sia il primo di tanti altri.
Titolo: Capital S
Autrice: Elisa Gioia
Serie: Meet me in New York #1
Genere: Contemporary - Enemies to lovers - office romance
Casa Editrice: Self
TRAMA
Cosa succede se il principe azzurro e il cattivo della storia sono lo stesso uomo?
Ethan Sanders è l’impavido editore di New York, il miglior game changer degli ultimi tre anni. I periodici per trader lo applaudono come il magnate del momento, le riviste di gossip lo dipingono come lo scapolo più ambito della città. A un passo dall’ottenere le redini dell’impero di famiglia, rischia però di perdere tutto a causa di uno scandalo che lo porta suo malgrado sotto i riflettori e che potrebbe metterlo completamente fuori dai giochi.
Sette settimane. Questo il tempo necessario per ripulire la sua immagine e convincere il consiglio d’amministrazione che lui è l’uomo giusto. Basta donne, feste e abbonamenti ai giornali scandalistici. Sembrerebbe un piano infallibile se la sua nuova assistente personale non fosse una spina nel fianco, un peperino brillante e testardo che riuscirà a mandare in tilt l’impenitente playboy.
Holland Underwood non vorrebbe fare da babysitter all’arrogante, freddo e fastidiosamente attraente principino di Manhattan. Ma ha bisogno di quel lavoro. Tanto non corre il rischio di innamorarsi di lui: puzza di vizi, snob e cuori spezzati fin da lontano. Sono incompatibili, non si sopportano e poi ha deciso di tagliare fuori gli uomini dalla sua vita.
Peccato che la sfida che li accende ogni giorno in ufficio si trasformi ben presto in fuoco. Un fuoco che rischia di divampare e radere al suolo le barriere che hanno innalzato.
RECENSIONE
stronzo
/strón·zo/
Fig. maschile
Frequente come ingiuria rivolta a persona inetta o stupida oppure infida, malvagia e spregevole (vedi Ethan Sanders ).
Ricco e presuntuoso, ambisce a diventare CEO della "Sanders Publishing" una delle più importanti case editrici di New York fondata da suo nonno. Per lui il lavoro è un affare di famiglia e non ha tempo per farsi distrarre dai sentimenti e dal romanticismo, concepisce solo rapporti occasionali che non lo distraggano troppo dal suo obiettivo. Dirige l'ufficio come una macchina perfetta e se qualche ingranaggio si inceppa non esita a sostituirlo, perché Ethan vuole solo il meglio e raramente non ottiene ciò che vuole. Un giorno, per caso, incontra Holland Underwood, un'anima romantica, una rossa dalla lingua tagliente immune al fascino dell'attraente playboy. Intelligente e responsabile, si prende cura del padre affetto da depressione, ma con un appartamento in affitto e i conti da pagare, ha disperatamente bisogno di un lavoro. Questo la porta ad accettare l'incarico di assistente personale del famigerato Ethan Sanders e per sua sorpresa si trova davanti all'ultimo uomo che le aveva fatto tremare le ginocchia qualche giorno prima. In ufficio tutti temono il gran capo, l'unica che riesce a tenergli testa è la sua vecchia segretaria e per quanto questo lo faccia arrabbiare, anche la sua nuova assistente personale.
In un incessante scambio di battute sarcastiche, frecciatine e qualche minaccia di licenziamento, la storia di Ethan e Holland si sviluppa gradualmente, nonostante la chimica tra loro si percepisca dall'inizio. Mi è piaciuto come l'autrice abbia saputo creare una protagonista che rispetti prima di tutto se stessa, prenda seriamente il suo lavoro e non manchi una parola data. La controparte maschile di erge a carnefice, ma sarà la vittima di uno sporco inganno, un piano ben architettato da chi trama contro di lui per il controllo della società. Non fargli perdere credibilità sarà ciò per cui tutti attorno a lui di muoveranno, perché sotto sotto, anche i duri hanno un cuore.
Consiglio questo libro perché la penna di Elisa è meravigliosa. Se pensi che questa sia la solita storia scontata e piena di cliché, un office romance dove al centro della scena ci siano solo rapporti clandestini sulla scrivania, allora ti dovrai ricredere. Tutto è sapientemente dosato, il sesso non è usato come qualcosa in grado di risolvere tutti i mali, la fragilità dei protagonisti si percepisce ed è questo che li rende veri e umani. Due persone diverse in tutto e per tutto, capaci di vivere e sopravvivere in una caotica New York dalla doppia faccia.
🍩🍩🍩🍩🍩/5
Io resto in attesa del secondo volume di questa bellissima serie e vi consiglio, prima di leggere "Capital s" di recuperare "Indelebile". Troverete inaspettati riferimenti ai protagonisti di quel libro, che vi lanceranno piacevolmente sorprese.
"Poli opposti" racconta di come un amore può nascere anche dopo errori del passato che possono segnare la vita, perché tutti hanno bisogno di una seconda chance.
Allison ha diciotto anni, frequenta l’ultimo anno di liceo, è una ragazza tranquilla e riservata, la quale, dopo una festa finita male, si ritrova a vagare per le strade di New York senza una meta; involontariamente si perde tra i vicoli del Bronx e si imbatte in un gruppo di malviventi. Allison sta per vivere il peggior incubo della sua vita. Da quel momento, inizia a vedere la realtà sotto un altro aspetto. È inorridita dalla falsità che per tanto tempo l’aveva circondata ogni giorno, così quando per caso rincontra Brayden, il ragazzo che l’aveva salvata, si lascia alle spalle le sue false amicizie e inizia a frequentarlo. Quello che Allison non sa, però, è che Brayden non è la brava persona che pensa che sia e quando lo scoprirà sarà troppo tardi, ormai, per tornare indietro senza sconvolgere la sua vita per sempre.
RECENSIONE
Salve lettori, oggi vi parlo di "poli opposti", un romance young adult scritto da Evelyn Speranza, giovanissima autrice emergente.
La diciottenne Allison è la classica brava ragazza, va bene a scuola, frequenta persone rispettabili ed è l'orgoglio dei suoi genitori.
Da un anno e mezzo frequenta Dylan, uno dei ragazzi più popolari della scuola, ma in cuor suo sa che probabilmente non sono fatti per stare insieme.
Nel bel mezzo di una festa i due ragazzi litigano, si lasciano e Allison, demoralizzata, scappa. Senza prestare attenzione a dove stesse andando, si ritrova in uno dei quartieri più pericolosi della città e, putroppo per lei, viene accerchiata da un gruppetto di ragazzi che non sembra avere buone intenzioni.
Spaventata e senza una via di fuga, Allison viene "salvata" da uno di quei ragazzi che con una scusa riesce a far allontanare il resto del gruppo.
Qualche giorno dopo, il ragazzo si ripresenta vicino a casa sua, come se già sapesse tutto di lei e i due cominciano a frequentarsi.
Brayden, ha una ventina d'anni, è un bad boy dal cuore tenero e col suo fascino da duro riuscirebbe a far innamorare qualsiasi ragazza.
Come se non bastasse il suo essere misterioso e affascinante, è anche intelligente e può vantare una laurea in ingegneria.
Purtroppo la vita non è stata facile per lui e in passato ha dovuto fare scelte difficili, non sempre nel pieno rispetto della legge.
Sarà davvero la persona giusta per Allison?
Per essere il primo libro dall'autrice è scritto veramente bene, il testo non presenta errori grammaticali o refusi, tipici di un editing poco accurato.
È una lettura carina, nonostante sia tutto troppo stereotipato e ricco di cliché amorosi.
All'interno della storia vengono affrontate tematiche importanti, quali la violenza, la criminalità, la droga e le differenze sociali. Temi che, a mio avviso, l'autrice avrebbe potuto sviluppare in maniera diversa.
La storia d'amore tra i due protagonisti fa da filo conduttore a tutta la storia ed è proprio su quell'amore che basano tutte le loro scelte.
Si tratta comunque di due ragazzi, forse ancora troppo insicuri, che cercano di aiutarsi reciprocamente. Nel mentre crescono e trovano il coraggio di affrontare il passato e di vivere il loro resente. Perché, diciamolo, l'adolescenza è tutta una grande e immensa sfida: lo studio, gli amici, i genitori, se stessi e avere qualcuno accanto aiuta a non farsi abbattere.
Quante volte ci si poteva innamorare della stessa persona? Infinite.
Dieci anni fa, dopo la tragica scomparsa della sua famiglia e la rottura inspiegabile con l’unico ragazzo che abbia mai amato, Raven ha deciso di lasciarsi alle spalle Quincy, la cittadina in cui è cresciuta, e di trasferirsi a Chicago, dove si è costruita una nuova vita.
Dieci anni fa, Declan è stato costretto a lasciare la ragazza che amava, Raven, nel suo più grande momento di bisogno. Per tutto questo tempo si è trascinato dietro il peso del suo segreto inconfessabile, e la mancanza di Raven non ha mai smesso di tormentarlo, anche se la sua vita da affascinante e inarrivabile imprenditore di successo a Chicago sembra raccontare il contrario.
Adesso, complice il destino, il cammino di Declan e quello di Raven si sono nuovamente intrecciati. La vita sembra supplicarli di dare una seconda possibilità alla loro storia, ma non sempre l’amore più profondo e la passione più travolgente sono sufficienti a salvare due cuori spezzati. Quando i segreti più nascosti verranno a galla, Declan e Raven dovranno rimettere tutto in discussione e scendere a patti con la più terribile delle verità.
“Io avevo un unico obiettivo: giocare a football. Ero grosso e cattivo, veloce e coordinato, intelligente e determinato. Ecco perché risultavo un vincente, perché non permettevo a niente e a nessuno di ostacolarmi.”
La cosa che Gregory “Ego” Madden desidera di più nella vita è vincere il campionato con i California Bears, diventare il più famoso wide receiver della storia e riscattare un passato da emarginato. Il suo innato talento potrebbe garantirgli un futuro di successo e denaro, se solo fosse capace di controllare la rabbia che lo divora.
“Io ero strana, non sapevo socializzare, ma ero brava in ciò che facevo, io non ero spazzatura, lo avevo dimostrato a loro e a me stessa, soprattutto. Il fatto che non lo urlassi al mondo, che non lo esprimessi con rabbia e aggressività, non significava che fosse meno vero.”
La cosa che Dawn Riddle desidera di più nella vita è laurearsi e poi specializzarsi in Paleontologia. Ha sempre preferito la compagnia dei libri a quella dei suoi coetanei e ha potuto frequentare l’università solo grazie a una borsa di studio. Nella sua vita, segnata dal dolore e dalle rinunce, non c’è spazio per niente altro.
Solo tra le braccia del buio, la luce risplende.
Questa è la storia del loro incontro
Gregory 'Ego' Madden è troppo concentrato su se stesso e sulla sua futura carriera di giocatore di football professionista per rimanere incastrato in una relazione, preferisce storie di una sola notte senza alcun coinvolgimento sentimentale. Dawn Riddle, nerd introversa e praticamente invisibile, studia all'università grazie a una borsa di studio, quando non è china sui libri si dedica alla paleontologia.
Per difendere quest'ultima da alcuni ragazzi molesti, Ego viene coinvolto in una scazzottata, mettendo in serio pericolo la sua posizione e temendo un'eventuale squalifica dalla squadra.
Per evitare tutto ciò, decide di usare questa storia a suo vantaggio e iniziare a frequentare Dawn per salvare la faccia e far notare a tutti che lui è cambiato. D'altro canto Dawn non ha nulla da perdere, non capisce come uno come lui possa frequentare una come lei, ma non si tira indietro pur avendo la certezza che questa storia è destinata a non durare.
Nonostante i cliché tipici di questi romance, posso dirvi che non sono riuscita a staccare gli occhi da questo libro. L'autrice ha saputo incuriosirmi capitolo dopo capitolo inserendo nella storia dei flashback che piano piano mi hanno accompagnata all'interno delle "stanze chiuse" dei protagonisti, svelandomi il loro "oscuro" passato.
Un lupo e un unicorno... cosa mai potrebbero avere in comune?
L'ultimo posto in cui Finn Mannus, quarterback superstar dei New Orleans Saints, vorrebbe trovarsi è davanti a una macchina fotografica, nudo. Soprattutto se la fotografa dall'aspetto alternativo non si lascia impressionare neanche un po' dal suo fascino e dalla sua spavalderia. Ma Chess Copper è stata assunta dalla squadra per occuparsi degli scatti per un calendario di beneficenza, e il campione arrogante non ha altra scelta se non posare per lei. Finn e Chess non potrebbero essere più diversi: come quarterback di una squadra famosa a livello mondiale, lui è abituato a vivere sotto i riflettori, mentre Chess ha sempre preferito rimanere dall'altra parte dell'obbiettivo. Eppure, insieme a una innegabile attrazione reciproca, dal quel servizio fotografico nasce un legame di amicizia inaspettato, perché Finn e Chess hanno in comune molto più di quanto sembra. L' unico ostacolo tra loro è un'attrazione bruciante da tenere a bada perché, anche se insieme sono opposti ma perfetti, entrambi cercano cose molto diverse nella vita... La situazione si complica però quando l'appartamento di Chess va a fuoco e Finn interviene prontamente per aiutarla e le offre di stare in casa sua. Da coppia di amici improbabili, Finn e Chess si ritrovano ad essere due coinquilini complici, e i confini tra l'amicizia e qualcosa di più profondo si fanno sempre più confusi. E se Finn avesse mentito a se stesso per tutto il tempo, e volesse che Chess diventi il suo tutto e non solo la sua coinquilina? Allora potrebbe rivelarsi difficile far capitolare la sua amica: Chess è una dura, abituata a ingannare il mondo per non esporre mai i suoi punti deboli. Certo, Finn è un campione del football anche perché è incredibilmente abile nell'aggirare le difese dei suoi avversari... Ce la farà anche questa volta a guidare la sua linea d'attacco dritto al cuore di Chess? Tutto è lecito nella convivenza e nel football... inizia la partita!
“Ho detto che non ti farò pressioni e sono sincero. Però, Chess, arriverà il giorno in cui ti sentirai abbastanza al sicuro da lasciarti andare. E quando ti lascerai cadere, io sarò li a prenderti.”
Cosa potrebbe andare storto durante un servizio fotografico per beneficenza? Assolutamente nulla, se non fosse che la fotografa è un un'attraente ragazza senza peli sulla lingua e davanti al suo obiettivo ci sono dei giocatori di football nudi, pronti a posare per un sexy calendario della squadra. Un po' imbarazzati dalla situazione tutti i ragazzi si fanno coraggio e senza più indugi posano per farsi fotografare da Chess, professionista nel suo campo e poco interessata al fascino e ai fisici scolpiti dei campioni più desiderati del momento. Solo uno attira la sua attenzione, Finn. Lui, quarterback abituato a stare sempre al centro dell'attenzione, sarà frenato da un'insolita timidezza che lo farà vacillare davanti alla macchina fotografica. Non sa perché, ma questa ragazza lo attira in modo ambiguo, detesta il suo stoicismo e le sue battutine taglienti, ma al contempo vorrebbe accarezzare i suoi capelli neri e viola, mentre cerca di metterlo a suo agio prima di scattare. L'intesa tra loro è spiazzante. Terminato il servizio fotografico entrambi cercheranno di ignorare ciò che hanno provato, ma non sarà facile e dopo vari incontri/scontri inizieranno a frequentarsi come amici e a diventare quasi inseparabili.
Quarto romanzo della serie Game on, questo libro mi ha rapita dalla prima all'ultima pagina. Chess è pragmatica e odia piangersi addosso, Finn è un armadio con una dolcezza e savoir-faire che ti lasciano senza fiato. Insieme non potrebbero essere più diversi, ciononostante la chimica che aleggia tra loro è palpabile. L'autrice sviluppa al meglio la storia tra i due protagonisti, senza fretta, si conoscono, si desiderano, si innamorano. Posso affermare con certezza che la Callihan ha scritto quattro capolavori su quattro e dal momento che nel libro si intravede un nuovo personaggio, spero che vivamente che ci regali un quinto libro.
A ventotto anni Meredith Avery, stella del jet set di Beverly Hills è sposata a un celebre produttore cinematografico, vive una vita da sogno, fatta di glamour e feste. Ma la realtà quotidiana del matrimonio di Meredith è molto lontana da una favola e così lei, da donna caparbia e determinata qual è, una notte decide che ne ha abbastanza del marito insensibile e offensivo e scappa via con solo gli abiti che ha addosso. La sua destinazione? Cedar Creek, Texas, dove ad accoglierla ci sarà sua sorella maggiore. Nella sua impulsività, però Meredith non ha fatto bene i conti e ben presto scopre che Helen è in viaggio e la sua casa inagibile. Jack McNight è la sua ultima speranza: il capo di sua sorella può offrirle un lavoro temporaneo al Ranch Blue Stone, e un tetto sulla testa. Peccato che si tratti di un cowboy burbero che si è già fatto una pessima opinione di lei ancor prima di conoscerla. Jack pensa che Meredith sia una principessa viziata di città in cerca di attenzione, giunta in Texas per fare un dispetto al marito e portare problemi nel suo ranch. Ebbene, ha sottovalutato la forza della disperazione di Meredith, che non si lascia scoraggiare dal dover pulire bagni per tutto il giorno, dormire in una catapecchia, o dar da mangiare a un golden retriever troppo espansivo. Il problema di Meredith, in effetti, potrebbe essere un altro... Si sa, i diavoli sono maestri di tentazione, e per quanto lei vada d’accordo con Jack quanto l’olio con l’acqua, non può negare il suo fascino diabolico, la voglia di zittire le sue proteste con un bacio per farlo arrabbiare ancora di più. Con il passare delle settimane, quella che era cominciata come una battaglia si trasforma in una alleanza.
Una regina del jet Set catapultata nella dura vita di un ranch. Un cowboy diabolico e arrogante determinato a liberarsi di lei. Tutto il fascino e la magia del sud degli Stati Uniti in una commedia irresistibile.
RECENSIONE
La bella e ricca Meredith è la moglie di un famoso produttore cinematografico, assieme vivono in una lussuosa villa in California e alternano serate di gala e cene con attori famosi ad altri vizi da vip.
Agli occhi degli altri potrebbero sembrare una coppia perfetta, ma dentro le mura domestiche la routine è tutt'altro che perfetta. Una notte, dopo l'ennesima sfuriata del marito, Meredith decide in fretta e furia di scappare , con solo gli abiti che ha addosso, alla ricerca di un po' di pace, lontana dall'uomo che per anni l'ha schernita e insultata.
Con pochi soldi e nessuna certezza, decide di acquistare un biglietto per il Texas, è lì che sua sorella Helen lavora ed è sicura che potrà darle una mano. Purtroppo, una volta arrivata a Cedar Creek si rende conto che lei è fuori città e l'unico che potrebbe esserle d'aiuto è il proprietario del ranch (nonché capo della stessa Helen) Jack. Scostante e scontroso, offrirà un lavoro a Meredith solo con la speranza di vederla fuggire nel giro di pochi giorni. La considera una capricciosa ragazzina viziata che vuole solo attirare le attenzioni del marito. Tra battibecchi e confessioni, i due riusciranno a trovarsi, ad aprirsi e riconsiderare l'idea che si erano fatti l'uno dell'altra, infine l'amore riuscirà a far ammorbidire anche il diavolo in persona.
Questo è il secondo libro che leggo di questa autrice, adoro come ha caratterizzato i personaggi e mi è piaciuto anche il suo modo di trattare il tema della violenza all'interno di un romance. Meredith è una donna orgogliosa e caparbia, che non si lascia abbattere dai pregiudizi iniziali di Jack, ma si rimbocca le maniche e gli dimostra che può farcela con le sue forze. Dopo aver scoperto la verità, lui inizierà a guardarla con occhi diversi ed ecco che qualcosa riuscirà a rimettere in funzione il suo cuore ormai fermo da tanto tempo.
🌟🌟🌟🌟🌟 per lo slow burn che vi farà attendere qualsiasi cosa con trepidazione, ma che non vi lascerà delusi.